18 luglio 1936-2026: online tutti i nomi dei volontari antifascisti Reggiani nella guerra di Spagna su Albi della Memoria

Inserito da: Giacomo Prencipe | 22 Lug 2026 | Categorie: In Evidenza, News

18 luglio 1936-2026: online tutti i nomi dei volontari antifascisti Reggiani nella guerra di Spagna su Albi della Memoria

Il 18 luglio 1936, novant’anni fa, alcuni generali dell’esercito spagnolo, guidati da Francisco Franco, tentano di impadronirsi del paese attraverso un colpo di Stato: è l’inizio di una guerra civile e di un conflitto armato tra fascismo e antifascismo di dimensione europea. Novant’anni dopo questi avvenimenti, Istoreco, attraverso il sito Albi della Memoria (https://www.albimemoria-istoreco.re.it/), vuole restituire i nomi dei reggiani che combatterono in Spagna, tra il 1936 e il 1939, contro il fascismo. I dati di queste biografie straordinarie, dal 18 luglio 2026, si possono consultare sull’Albo volontari antifascisti nella guerra civile in Spagna 1936-1939, liberamente fruibile per studiosi e appassionati. Si tratta di 70 profili personali di reggiani che, partendo da Reggio Emilia, incrociano le innumerevoli vie dell’antifascismo europeo, restituendo un punto di vista particolare, capace di ricollegare fili importanti che si snodano fino alla Resistenza del 1943-1945.

Nel 1936 il tentativo di insurrezione nazionalista guidata da Franco, in vaste aree, fallisce: le forze nazionaliste hanno la peggio contro le milizie popolari organizzate dai sindacati, dai partiti e dai movimenti antifascisti, e contro le truppe rimaste fedeli alla Repubblica spagnola. Ha così inizio la guerra civile spagnola, un confronto militare tra fascismo e antifascismo di portata europea, che vede da un lato l’importante sostegno militare dell’Italia fascista e della Germania nazista a favore di Franco, dall’altro l’arrivo di circa 60.000 volontari antifascisti provenienti da tutta Europa, di cui 4.000 dall’Italia. Parallelamente, in particolare in Catalogna, le forze anarchiche e rivoluzionarie tentano di dare corpo a una vera e propria rivoluzione sociale, che dà vita a forme politiche ed economiche del tutto inedite, in uno scenario unico nella storia del Novecento.

L’Albo dei volontari antifascisti nella guerra di Spagna è stato costruito a partire da un importante libro di Antonio Zambonelli, “Reggiani in difesa della Repubblica spagnola” (Istituto per la Storia della Resistenza e della Guerra di Liberazione in provincia di Reggio Emilia, 1974), i cui dati sono stati arricchiti incrociando altre fonti, come il prezioso database dell’AICVAS e dell’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri” (antifascistispagna.it) e il fondo del Casellario Politico Centrale custodito presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma.

La pubblicazione dell’Albo è solo il primo passo per il nostro Istituto, che ha già in cantiere molte altre iniziative promosse da Istoreco: giornate di studio, incontri in città e in provincia. Tra queste anche un Viaggio della Memoria a Barcellona pensato proprio per ripercorrere i luoghi e le vicende della Guerra civile e della Rivoluzione sociale in Spagna.

L’inaugurazione dell’archivio sulla Guerra di Spagna è anche l’occasione per annunciare “Spagna ’36: l’anarchia, la guerra, la rivoluzione”, una giornata di studi in programma sabato 24 ottobre 2026 nella Sala del Planisfero della biblioteca Panizzi, in via Farini 3 a Reggio Emilia.

L’iniziativa è proposta dall’Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa, della Biblioteca Panizzi e dell’Istoreco nel novantesimo della rivoluzione e dell’inizio della guerra civile in Spagna.

In memoria di Claudio Venza (1946-2022), militante anarchico e storico della Spagna libertaria.