La Reggio Democratica di 80 anni nella bacheca pubblica per ricordare il primo voto libero del 1946
Inserito da: Adriano Arati | 1 Apr 2026 | Categorie: In Evidenza, News

80 anni fa, l’Italia tornò finalmente al voto, dopo la dittatura fascista e dopo la guerra. Per la prima volta, in Italia si votò col suffragio universale, aperto finalmente anche alle donne.
Tutte le persone maggiorenni – all’epoca la maggiore età era a 21 anni – poterono esprimere la loro preferenza.
Il primo voto nazionale fu quello del 2 giugno 1946, il referendum Monarchia-Repubblica, a livello locale venne anticipato dalle chiamate alle urne per eleggere le nuove amministrazioni comunali. A Reggio Emilia, il voto arrivò il 31 marzo 1946, in provincia nelle settimane precedenti.
Per ricordare quelle cruciali ricorrenza, come Istoreco abbiamo pensato di riproporvi i numeri di Reggio Democratica, il giornale creato dal Comitato Provinciale di Liberazione Nazionale il 25 aprile 1945.
Abbiamo iniziato il 20 marzo, e proseguiremo per parecchie settimane. Vi proporremo le pagine che da marzo a giugno accompagnarono il ritorno alla principale espressione di libertà politica e civile, il voto.
E non lo faremo in un luogo qualunque, ma nelle amatissime bacheche della torre del Bordello all’inizio di via Toschi, non lontano da piazza Prampolini. Quelle bacheche che per decenni hanno ospitato i fogli di vari quotidiani, in primis L’Unità, a disposizione per la pubblica lettura.
E così saranno, a disposizione per la pubblica lettura, le pagine di Reggio Democratica che vogliamo riproporvi per ricordare i mesi di 80 anni fa in cui cambiò il corso della nostra storia.
Buona lettura, ci vediamo per le strade!



