“La Resistenza dopo la Resistenza (1945-1960)”: convegno il 6 dicembre 2025

Inserito da: Adriano Arati | 6 Dic 2025 | Categorie:

“La Resistenza dopo la Resistenza (1945-1960)”: convegno il 6 dicembre 2025
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Data e Ora
Prenotazione per il giorno: 06/12/2025 alle: 9:30 - 18:00

Luogo
Tecnopolo

Parla di un periodo cruciale quanto ancora lontano dall’essere pienamente approfondito, la giornata di studi in programma sabato 6 dicembre all’interno delle attività per l’80° della Liberazione e il 65° del 7 luglio 1960.

L’appuntamento con “La Resistenza dopo la Resistenza (1945-1960)” è per il mattino e il pomeriggio di sabato 6 dicembre al Tecnopolo di Reggio Emilia in piazzale Europa 1.

L’iniziativa è promossa da Istoreco, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Reggio e Istituto Cervi con il patrocinio delle associazioni partigiane reggiane Anpi, Alpi-Apc, Anpc-Resistenti reggiani.

L’accesso è libero, senza prenotazioni. Per informazioni, scrivere a staff@istoreco.re.it.

Ecco il programma:

PRIMA SESSIONE – L’Emilia-Romagna e l’eredità della Resistenza – ore 9.30
  • Saluti istituzionali
  • Mirco Carrattieri Nata dalla Resistenza? La cultura antifascista nella democrazia del dopoguerra.
  • Fabrizio Solieri La Resistenza e le amministrazioni locali socialcomuniste. I casi delle province di Reggio Emilia e Parma
  • Andrea Montanari La Dc e l’eredità della Resistenza in Emilia-Romagna
  • Iara Meloni L’eredità resistenziale nel piacentino
  • Maria Chiara Conti L’eredità dei GAP nella Repubblica
  • DIBATTITO
SECONDA SESSIONE – L’eredità della Resistenza in Italia – Ore 14.30
  • Federico Melotto Memorie della Resistenza a Verona. Primi spunti per una ricerca
  • Stefano Campagna “Nascita di uomini democratici”. Gli intellettuali antifascisti nella Grosseto del dopoguerra (1945-1960)
  • Luca Zanotta Una grande illusione? Memorie emotive e costruzione culturale sulla Resistenza in ambito piemontese (1945-1960)
  • Fiorella Imprenti Mostre, lezioni, comitati. La memoria della resistenza in Lombardia dal dopoguerra agli anni Sessanta.
  • Santo Peli Conclusioni