Il 1 marzo 2026 la commemorazione dell’82° sciopero di Montecavolo
Inserito da: Adriano Arati | 28 Feb 2026 | Categorie: News

Sono passati 82 anni. E come ogni anno, a inizio marzo, la comunità di Quattro Castella si ritrova a Montecavolo per ricordare e commemorare lo sciopero di quel primo marzo 1944 con gli scontri che causarono la morte del cittadino castellese Romeo Ghidoni.
Domenica 1 marzo, l’appuntamento è alle 9.45 con il ritrovo al Monumento dei caduti in via Fratelli Cervi davanti alla Casa del Volontariato.
Alle 10, nell’omonima piazza, verrà ricordato il 1 marzo 1944 con il sindaco Alberto Olmi e i referenti dell’ANPI Quattro Castella.
A seguire ci sarà la possibilità, meteo permettendo, di una bella camminata in compagnia fino a Mucciatella sulle tracce della Resistenza, con un percorso ad anello di circa due ore e difficoltà intermedia.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare: Quattro Castella non dimentica!
L’episodio rievocato
Il 1 marzo del 1944, in coincidenza con lo sciopero nazionale proclamato dai CLN, a Montecavolo, unico luogo in provincia, fu organizzata con pieno successo di partecipanti la manifestazione di protesta. Durante lo sciopero venne bloccato un pullman di linea con a bordo due militi che furono aggrediti e disarmati dalla popolazione che, aderendo allo sciopero, stazionava sulla strada. Per rappresaglia il paese, nei giorni successivi, fu messo a soqquadro e varie decine di persone arrestate. Il Capo della province con apposito decreto, ordinò la chiusura temporanea degli esercizi pubblici di Montecavolo e il sequestro di tutti gli apparecchi radio. Decine di persone vennero arrestate e rinchiuse nei carceri della zone. I disordini causarono anche la morte di un cittadino castellese, Romeo Ghidoni alla cui memoria è stata intitolata la sede dell’Anpi comunale di Quattro Castella.

