Resistenza, memoria e affetti familiari: presentazione del libro “A Scanio. Piccole storie di resistenze” di Alessandra Fontanesi
Inserito da: Adriano Arati | 22 Set 2026 | Categorie: News, Pubblicazioni

Giovedì 1 ottobre 2026 alle 18, la biblioteca di Santa Croce di Reggio Emilia ospiterà la presentazione del volume A Scanio. Piccole storie di resistenze (Corsiero editore), nuova opera di Alessandra Fontanesi. Insieme all’autrice interverranno la storica Francesca Panozzo e l’editore Andrea Casoli.
Partendo dalle vicende del nonno Scanio — il cui nome, privo della vocale iniziale per una svista dell’anagrafe, diviene metafora di un “refuso della vita corretto per amore della Storia” —, il libro ricostruisce con profonda partecipazione emotiva un universo domestico e rurale nella pianura padana della prima metà del Novecento. Tra i ricordi d’infanzia al Cantone di Rivalta e i ritratti di antenati «che non avevano niente, ma che a un certo punto iniziarono a chiedere tutto», il racconto si snoda attraverso “piccole” storie di opposizione al fascismo.
Come evidenzia lo storico Alberto Cavaglion nella prefazione al testo: «Insisto sul meneghelliano “piccolo”, non solo perché l’aggettivo ritorna nel titolo di questo libretto, ma perché so quanto un’idea non celebrativa di Resistenza rientri nelle corde di Alessandra Fontanesi, che condivide con me l’idea che si possa rendere onore alla guerra partigiana lavorando sulle piccole virtù dei singoli individui. Si ricostruisce la moralità della Resistenza togliendo aggettivi e non aggiungendone di superflui».
L’opera si configura come un passaggio di testimone intergenerazionale — il libro è dedicato dall’autrice al figlio Tommaso — e un esercizio di civismo e memoria quotidiana: restituire le vocali mancanti ai “piccoli maestri” della Resistenza per ricordarci che le loro gesta non appartengono al mondo delle favole, ma sono una garanzia per il domani.
L’Autrice
Alessandra Fontanesi (Reggio Emilia, 1972) è insegnante di Lingua e Cultura francese presso l’Istituto professionale Filippo Re. Dal 1998 collabora con Istoreco e ANPI come operatrice della memoria e, dal 2005 al 2021, è stata docente distaccata e responsabile della sezione didattica e formazione di Istoreco. Autrice di numerosi studi e pubblicazioni dedicati alla didattica della storia, alla Shoah e ai luoghi di memoria, ha firmato tra gli altri il saggio Il campo di concentramento di Reggio Emilia («Ricerche Storiche», 2021) e i racconti della resistenza locale per l’ANPI di Luzzara (2018).

