Spagna 1936 L’anarchia La Guerra La Rivoluzione

Inserito da: Adriano Arati | 2 Ott 2026 | Categorie: In Evidenza, News

Spagna 1936 L’anarchia La Guerra La Rivoluzione

Sabato 24 ottobre a Reggio Emilia si svolgerà “Spagna 1936 L’anarchia La Guerra La Rivoluzione”, una giornata di studi nel novantesimo della rivoluzione e dell’inizio della guerra civile in Spagna.

L’iniziativa si terrà il 24 ottobre nella sala del Planisfero della biblioteca Panizzi in via Farini 3 a Reggio Emilia. A promuoverla, sono il Comune di Reggio Emilia, la Biblioteca Panizzi, Archivio Famiglia Berneri – Aurelio Chessa e Istoreco.

La giornata è dedicata alla memoria di Claudio Venza (1946-2022) militante anarchico e storico della Spagna libertaria.

L’INIZIATIVA

A novanta anni dall’estate 1936 l’Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa, la Biblioteca Panizzi e l’Istoreco dedicano una giornata di studi alla ricostruzione storica degli avvenimenti che portarono all’affermazione del regime franchista in Spagna, approfondendo le dinamiche di quegli anni dal punto di vista sia militare sia politico-sociale.

Il 17 luglio del ‘36 nel Marocco spagnolo le truppe coloniali danno il via alla sollevazione militare contro il legittimo governo repubblicano, eletto nel febbraio precedente, e in poco tempo i nacionales avranno la meglio in molte aree della Spagna, iniziando subito eccidi sistematici di civili, lavoratori, sindacalisti e militanti di sinistra. Ma in buona parte della penisola la popolazione reagisce riuscendo a sventare il golpe in tante città e regioni, come Barcellona, la Catalogna e l’Aragona; grazie alla spinta propulsiva degli attivisti libertari e al protagonismo femminile procede con successo uno straordinario esperimento di rivoluzione sociale: l’autogestione dei servizi e delle industrie e la collettivizzazione delle terre.

L’utopia si fa realtà, ma sconta presto l’intervento militare dell’Asse in supporto dei franchisti, il non intervento delle democrazie occidentali, il sostegno ai golpisti da parte della Chiesa cattolica, il ruolo controrivoluzionario dell’Unione Sovietica di Stalin. Così la breve estate dell’anarchia, animata anche da volontari internazionalisti, si spegne stritolata dalle logiche belliche e totalitarie, pugnalata alle spalle dallo stalinismo, reo dell’assassinio, tra gli altri, di Camillo Berneri nel maggio 1937 a Barcellona, e dalla furia dei fascismi europei che infine vincono la guerra. Sulla Spagna cala il sipario della brutale dittatura franchista che durerà fino a metà anni Settanta.

IL PROGRAMMA

ore 9.30 – 12.30 – presiede Gemma Bigi

  • Enrico Acciai Un quadro storiografico
  • Alfonso Botti La guerra civile spagnola nella storia del Novecento
  • Eva Cecchinato Le armi dell’esilio. Il volontariato antifascista in Spagna come fenomeno migratorio e politico
  • Marco Puppini Garibaldini ma non solo. Antifascisti italiani nella guerra di Spagna
  • Alberto Ferraboschi Gli intellettuali italiani e la Spagna di Franco. Antifranchismo culturale e mobilitazione democratica nel secondo dopoguerra
  • Gianni Carrozza Non è un colpo di fulmine: Berneri in Spagna

ore 14.30 – 18.30 – presiede Antonio Senta (con un ricordo di Claudio Venza)

  • Eulalia Vega Masana Donne anarchiche nella rivoluzione e nella guerra civile spagnola tra storia e memoria
  • Roberto Simoni L’anarchismo nelle campagne spagnole
  • José Luis Gutiérrez Molina Rivoluzione e collettivizzazioni nella produzione agricola e industriale
  • Rodolfo Vittori L’anarchismo italiano in Spagna tra rivoluzione e guerra nei fondi Gino Cerrito, Claudio Venza e Ugo Fedeli
  • David Bernardini Rudolf Rocker e il dibattito sulla Spagna nell’anarchismo internazionale
  • Michela Cimbalo Solidaridad Internacional Antifascista (SIA): tra assistenza alla popolazione spagnola e costruzione di reti politiche transnazionali

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