“Un ponte tra le guerre”: il resoconto del viaggio della memoria a Trieste e Gorizia con gli studenti delle terze medie dell’IC Bismantova di Castelnovo ne’ Monti

Inserito da: Giacomo Prencipe | 18 Mag 2026 | Categorie: In Evidenza, News

“Un ponte tra le guerre”: il resoconto del viaggio della memoria a Trieste e Gorizia con gli studenti delle terze medie dell’IC Bismantova di Castelnovo ne’ Monti

Un ponte tra le Guerre nell’ottica della pace. In compagnia di Istoreco i ragazzi e ragazze delle classi terza B e terza C dell’Istituto Comprensivo Bismantova di Castelnovo ne’ Monti hanno ripercorso le tracce dei soldati che hanno combattuto nelle due Guerre Mondiali. Una tre giorni di viaggio, partendo dalla Grande Guerra, con un’escursione al Monte Sei Busi, a pochi minuti dal capoluogo friulano, camminando tra le doline e le trincee scavate dai soldati per proteggersi dagli attacchi nemici, gli alunni hanno proseguito con la visita il sacrario di Redipuglia, dove riposano 100 mila caduti, per giungere a Trieste. Il giorno dopo, si è dato spazio alla scoperta della città e dei luoghi legati alla Seconda Guerra Mondiale: particolarmente significativa la visita alla Risiera di San Sabba, unico campo di concentramento con forno crematorio su suolo italiano. Nella visita alla città ragazzi e ragazze hanno potuto assaporare la multiculturalità di questo luogo cosmopolita, crocevia di lingue, culture, cibi, stili architettonici e storie diverse.

“Trieste ha una scontrosa
grazia. Se piace,
è come un ragazzaccio aspro e vorace,
con gli occhi azzurri e mai troppo grandi
per regalare un fiore;
come un amore
con gelosia.

[…]

La mia città che in ogni parte è viva,
ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita
pensosa e schiva”.

“Trieste”, Umberto Saba

Il tour si è concluso, il terzo giorno, con un’immersione nelle atmosfere e sfaccettature della Prima Guerra Mondiale, tra divise, armi e documenti autentici, esposti nel Museo della Grande Guerra di Gorizia. Un salto nel futuro, poi, attraverso la Digital Art Gallery, creata lo scorso anno per celebrare Gorizia città della cultura europea. Infine docenti e alunni si sono accomiatati dalla città transfrontaliera con una sosta alla targa incastonata nel selciato al centro di piazza Transalpina, luogo che separa/unisce Gorizia e Nova Gorica, segnando il punto in cui sorgeva il muro della Guerra Fredda, oggi confine libero tra Italia e Slovenia dal 1947.

Oltre alle docenti Marta Brogliatto, Veronica Ronchei, Giuliana Sciaboni e Giacomo Prencipe, guida di Istoreco, accompagnatrice speciale in questa esperienza dal sapore internazionale la dirigente scolastica Giusy Gentili, che commenta così: “Lo scopo del viaggio d’istruzione era suscitare nei ragazzi la consapevolezza di come la pace sia una conquista fondamentale da preservare ad ogni costo. Nell’attualità di oggi, dove la guerra sta diventando di nuovo una realtà palpabile, ciascuno di noi deve aspirare a una pace duratura, sviluppando un sentimento di solidarietà ed empatia verso gli altri. Studiare la storia serve a evitare che i contrasti tra i popoli sfocino in una guerra globale, dove i civili sono le prime vittime. Preservare la memoria serve a far sì che le divergenze vengano superate nell’ottica di appartenenza a una comunità mondiale, dove tutti meritano dignità e rispetto. Ringraziamo in particolar modo Istoreco, che ha collaborato nell’organizzazione, scegliendo guide preparate e competenti. Con orgoglio abbiamo notato, inoltre, come i nostri ragazzi abbiano seguito tutto il percorso con attenzione e comportamenti adeguati e rispettosi”.

I docenti e gli studenti della 3B e 3C dell’IC Bismantova di Castelnovo ne’ Monti